Spencer Hawes, centro dei Philadelphia 76ers, intervenuto ad una partita di beneficenza giocata alla Key Arena di Seattle ha colto l’occasione per omaggiare una delle franchigie storiche della NBA: i Seattle Supersonics. Hawes, infatti, si è presentato all’evento con un taglio di capelli che riproduceva lo Space Needle di Seattle sulla nuca.
Al H206 Charity Basketball Classic hanno preso parte anche altre stelle NBA, tutte formatesi cestisticamente nell’area di Seattle, come Brandon Roy, Martell Webster, Aaron Brooks e Jamal Crawford.
I Seattle Supersonics si sono trasferiti nel 2008 a Oklahoma City (cambiando il proprio nome in Thunder) per l’impossibilità, da parte della dirigenza, nel trovare i fondi necessari per la ristrutturazione della Key Arena.
“I Sonics mancano a tutti noi ma ci vuole più di una partita per portare indietro i Sonics” ha detto l’organizzatore dell’evento, Tavio Hobson.
Brandon Roy, che non è potuto scendere in campo per i soliti problemi fisici, si è detto entusiasta dell’atmosfera della Key Arena: “Sono seduto qui ma sono entusiasta di vedere così tanti fans. Mi ricordo la mia ultima partita qui. Credo che avessimo perso ma c’era tutta la mia famiglia e i miei amici a vedermi. Queste sono persone di fronte alle quali ho giocato fin da quando ero piccolo. Credo che i ragazzi apprezzino questo…tutto questo è speciale e mi viene da pensare “perchè questa città non può avere una squadra?”.
“Volevo solo lasciarvi con un’ultima cosa: Come home, Sonics! Come home, Sonics!” ha intonato Spencer Hawes a fine partita mandando in delirio i 5070 spettatori accorsi al match.
fonte: Yahoo! Sports
